TERMINI E CONDIZIONI GENERALI

 

TERMINI E CONDIZIONI GENERALI

 

I presenti termini e condizioni (“Termini e Condizioni Generali”) regolano tutte le offerte, le vendite e gli acquisti di prodotti e/o servizi effettuati online tramite il/i sito/i https://store.acer.com/it-it/ (insieme ad ogni sito(i) successivo, il ”Sito”).

 

1 DEFINIZIONI

 

1.1 I seguenti termini ed espressioni avranno il seguente significato:

  1. a) ‘consumatore’ o ‘Acquirente’ indica qualsiasi persona fisica che agisce per scopi personali estranei alla attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta;
  2. b) ‘giorno’ indica un giorno di calendario;
  3. c) ‘supporto durevole’ indica ogni strumento che permetta all’Acquirente o al venditore di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate, in modo da potervi accedere in futuro per un periodo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
  4. d) ‘contenuto digitale’ indica i dati prodotti e forniti in forma digitale, ad es. programmi di computer, applicazioni, giochi, musica, video o testi, elencati e descritti sul Sito, disponibili sotto forma di prodotto o servizio secondo i casi, che il Venditore si impegna a fornire all’Acquirente in conformità ai presenti Termini e Condizioni Generali; 
  5. e) ‘prodotto/i’ indica beni tangibili commerciabili destinati all’Acquirente , quali i prodotti hardware per computer, inclusi contenuti digitali ad es. il software che ne è parte integrante e/o i relativi accessori, elencati e descritti sul Sito che il Venditore si impegna a fornire all’Acquirente in conformità ai presenti Termini e Condizioni Generali;
  6. f) ‘servizi(o)’ indica i servizi, ad es. garanzie estese, elencati e descritti sul Sito che il Venditore si impegna a fornire all’Acquirente in conformità ai presenti Termini e Condizioni Generali;
  7. g) ‘servizio digitale’ indica: (i) un servizio che consente all’Acquirente di creare, trasformare, memorizzare i dati o di accedervi in formato digitale; oppure (ii) un servizio che consente la condivisione di dati in formato digitale caricati o creati dall’Acquirente o da altri utenti di tale servizio o qualsiasi altra interazione con tali dati;
  8. h) ‘contratto di vendita’ indica qualsiasi contratto in base al quale il Venditore trasferisce o si impegna a trasferire la proprietà dei prodotti e/o servizi all’Acquirente e l’Acquirente ne paga o si impegna a pagarne il prezzo, inclusi i contratti che hanno come oggetto sia prodotti che servizi;
  9. i) ‘contratto di servizi’ indica qualsiasi contratto diverso da un contratto di vendita in base al quale il Venditore fornisce o si impegna a fornire un servizio all’Acquirente e l’Acquirente paga o si impegna a pagarne il prezzo.

 

2 IDENTITÀ DEL VENDITORE

 

2.1 I prodotti e servizi offerti in vendita sul Sito, sono venduti all’Acquirente dalla società CPYou B.V. (di seguito anche il ”Venditore”).

 

Le informazioni di contatto del Venditore sono le seguenti:

CPYou B.V.

Europalaan 89,

5232BC ‘s-Hertogenbosch

Olanda

P.IVA: IT00273419994

Registro della Camera di Commercio: 77405714 in ‘s-Hertogenbosch, Olanda.

 

Per reclami si prega di contattare:

CPYou B.V. c/o Asplex sp z.o.o,

  1. Graniczna 8 D-E,

54-610 Wroclaw, Polonia

Numero telefonico: 02 36 00 01 35

Indirizzo E-mail: Pagina con i contatti.

 

3 AMBITO DI APPLICAZIONE

 

3.1 I presenti Termini e Condizioni Generali si applicano a tutti i prodotti e servizi offerti dal Venditore ed a tutti i contratti conclusi tra il Venditore e l’Acquirente in quanto consumatore. I presenti Termini e Condizioni Generali non trovano applicazione nei confronti di aziende e/o di soggetti che non rivestano la qualifica di consumatore. Eventuali ordini ricevuti da tali soggetti non saranno processati e, quindi, evasi.

 

4 ORDINE E CONCLUSIONE DEL CONTRATTO

 

4.1 Quando l’Acquirente visita il sito, effettua un ordine o invia un’e-mail al Venditore, sta comunicando elettronicamente con il Venditore. A fini contrattuali, l’Acquirente presta il consenso a ricevere comunicazioni elettroniche dal Venditore quando necessario per l’esecuzione del contratto e l’Acquirente accetta che tutti gli accordi, le notifiche, le informazioni e le altre comunicazioni che il Venditore invia all’Acquirente elettronicamente rispettino i requisiti di legge della forma scritta. Questa condizione non pregiudica i diritti relativi alle comunicazioni elettroniche eventualmente previsti dalla normativa applicabile.

 

4.2 Prima di effettuare un ordine, l’Acquirente deve espressamente accettare i presenti Termini e Condizioni Generali e lo stesso dichiara di essere maggiorenne e di avere il diritto di utilizzare il mezzo di pagamento prescelto. La verifica delle informazioni fornite dall’Acquirente può essere richiesta prima della conferma o dell’accettazione di un ordine o prima del completamento di qualsiasi acquisto. L’Acquirente avrà facoltà di rivedere l’ordine, e di apportare le dovute correzioni agli eventuali errori, prima di dare esecuzione all’ordine.

 

4.3 Prima di effettuare un ordine, l’Acquirente potrà prendere visione, per ciascun prodotto e/o servizio, delle informazioni obbligatorie richieste dall’articolo 49 del Decreto Legislativo n. 206/2005 (di seguito, il “Codice del Consumo”) riportate qui di seguito e nella descrizione di ciascun prodotto e/o servizio disponibile sul Sito.

 

4.4 L’ordine rappresenta una richiesta rivolta dall’Acquirente al Venditore di acquistare un prodotto e/o servizio. L’accettazione da parte del Venditore dell’ordine dell’Acquirente avviene con l’invio di una e-mail all’indirizzo fornito dall’Acquirente. L’addebito su carta di credito o altra forma di pagamento da parte o per conto del Venditore non costituisce accettazione dell’ordine. Il Venditore si riserva il diritto di accettare o rifiutare un ordine a propria discrezione. Si prega di tener presente che il Venditore consegna solo prodotti e/o fornisce servizi all’indirizzo dell’Acquirente situato in Italia e non fornisce prodotti e/o servizi in altri paesi, tranne nei casi in cui sia espressamente indicato nella descrizione del prodotto e/o servizio sul Sito. L’ordine deve ritenersi accettato nel momento in cui il Venditore invia una e-mail di conferma all’Acquirente che il prodotto è stato spedito o quando il contenuto digitale è reso disponibile per l’attivazione o il download. Il Venditore informerà via email l’Acquirente nel caso in cui il prodotto e/o servizio che l’Acquirente ha ordinato non è disponibile o nel caso in cui il Venditore non sia in grado di rispettare il termine richiesto per la consegna. Qualora il prodotto e/o servizio non siano disponibili, il Venditore rimborserà all’Acquirente l’importo eventualmente già corrisposto dal medesimo per il relativo acquisto.

 

4.5 Tutte le informazioni relative alle vendite sono parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non altrimenti espressamente convenuto dal Venditore e dall’Acquirente.

 

5 DIRITTO DI RECESSO

 

5.1 Eccezion fatta per il caso in l’Acquirente non sia titolare di un diritto di recesso in base a quanto previsto all’articolo 5.7 dei presenti Termini e Condizioni Generali, l’Acquirente ha diritto di recedere dal rilevante contratto di vendita o di servizi entro il termine di 14 giorni, senza dover fornire alcuna motivazione e senza incorrere in alcun costo oltre quelli previsti al presente articolo 5.5. Il termine per l’esercizio del diritto di recesso scade dopo 14 giorni:

  1. nel caso di contratti di servizi, dal giorno della conclusione del contratto;
  2. nel caso di contratti di vendita, dal giorno in cui l’Acquirente o un terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore acquisisce il possesso fisico dei prodotti, o:
  3. nel caso di prodotti multipli ordinati dall’Acquirente mediante un unico ordine e consegnati separatamente: dal giorno in cui l’Acquirente o un terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore acquisisce il possesso fisico dell’ultimo prodotto;
  4. nel caso di consegna di un prodotto costituito da lotti o pezzi multipli: dal giorno in cui l’Acquirente o un terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore acquisisce il possesso fisico dell’ultimo lotto o pezzo;

iii. nel caso di un contratto per la consegna periodica di prodotti durante un determinato periodo di tempo: dal giorno in cui l’Acquirente o il terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore acquisisce il possesso fisico del primo prodotto.

 

5.2 Al fine di esercitare il diritto di recesso, l’Acquirente, prima della scadenza del periodo di recesso di cui al precedente articolo 5.1, deve informare il Venditore della propria volontà di esercitare tale diritto mediante comunicazione inequivocabile da inviarsi utilizzando i contatti di cui all’articolo 2.1. L’Acquirente può utilizzare il modulo di recesso allegato, ma non è obbligato a farlo. L’Acquirente ha altresì facoltà di sottoporre il modulo di recesso o qualsiasi altra comunicazione inequivocabile sul Sito del Venditore utilizzando la Pagina con i contatti; in tal caso, il Venditore informerà tempestivamente l’Acquirente della ricezione del recesso su supporto durevole. Per un’elaborazione più efficiente della richiesta di recesso, il Venditore suggerisce di contattare il proprio call center al numero 02 36 00 01 35 (lunedì - venerdì 9.00-18.00) per ulteriori istruzioni dettagliate. Si considera che l’Acquirente abbia efficacemente esercitato il proprio diritto di recesso entro il termine sopra indicato se la comunicazione relativa all’esercizio di tale diritto è stata inviata prima che il termine di 14 giorni sia scaduto. L’esercizio del diritto di recesso interrompe gli obblighi delle parti (a) per l’esecuzione del contratto; o (b) per la conclusione del contratto, nel caso di un ordine dell’Acquirente. Se l’Acquirente esercita il diritto di recesso, tutti i contratti accessori si intenderanno automaticamente risolti di diritto.

 

5.3 Nel caso in cui l’Acquirente eserciti il diritto di recesso dal contratto, il Venditore procederà a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti, eventualmente comprensivi delle spese di consegna (ad eccezione dei costi supplementari che l’Acquirente abbia scelto di sostenere per usufruire di un servizio di consegna ulteriore rispetto al servizio standard, meno costoso, offerto dal Venditore), senza indebito ritardo e comunque entro e non oltre 14 giorni dal giorno in cui sia stato informato della decisione dell’Acquirente di recedere dal contratto, in conformità all’articolo 5.2. Il Venditore procederà al rimborso utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dall’Acquirente per la transazione iniziale, salvo che l’Acquirente non abbia diversamente ed espressamente convenuto e a condizione che l’Acquirente non debba sostenere alcun costo a seguito di tale rimborso. Il Venditore ha facoltà di non procedere al rimborso fino a quando non abbia ricevuto i prodotti o fino a quando l’Acquirente non abbia fornito prova dell’invio degli stessi, a seconda di quale situazione si verifichi per prima.

 

5.4 L’Acquirente deve restituire i prodotti alla società Asplex sp z.o.o, ul. Graniczna 8 DE, 54-610 Wroclaw, Polonia o consegnarli al Venditore senza indugio e comunque non oltre 14 giorni dal giorno in cui il Venditore sia stato informato della decisione dell’Acquirente di recedere dal contratto, in conformità all’articolo 5.2. La scadenza si considera rispettata se l’Acquirente restituisce i prodotti prima che il termine di 14 giorni sia scaduto. Considerando il rischio di perdita o danneggiamento dei prodotti, come previsto dall’articolo 6.6, il Venditore suggerisce di utilizzare un vettore che consenta di tenere traccia e monitorare lo stato della consegna dei prodotti soggetti a restituzione. Per un’elaborazione più efficiente del processo di restituzione, il Venditore suggerisce di contattarlo, prima di restituire il prodotto, al numero telefonico indicato all’articolo 2 che precede per ottenere un numero di autorizzazione di restituzione (RMA).

 

5.5 L’Acquirente è solo tenuto a farsi carico del costo diretto di restituzione dei prodotti. L’Acquirente è responsabile solamente per la diminuzione del valore dei prodotti dovuto alla manipolazione diversa da quanto è necessario per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei prodotti.

 

5.6 Qualora l’Acquirente desiderasse che la prestazione dei (l’accordo per i) servizi cominci durante il periodo di recesso di cui all’articolo 5.1(a), il Venditore richiede all’Acquirente di formulare una espressa richiesta su un supporto durevole. L’Acquirente riconosce che perderà il diritto di recesso dopo che il servizio è stato completamente eseguito. Se l’Acquirente esercita il diritto di recesso dopo aver effettuato tale richiesta, ma prima che il (l’accordo per il) servizio sia stato completamente prestato, questi sarà responsabile di rimborsare al Venditore i costi ragionevoli, consistenti in un importo proporzionale a quelli che sono stati sostenuti per la prestazione del servizio fino al momento in cui l’Acquirente ha informato il Venditore della volontà di esercitare il diritto di recesso, rispetto a tutte le prestazioni previste dal contratto. L’importo proporzionale da rimborsare deve essere calcolato sulla base del prezzo totale concordato nel contratto.

 

5.7 Nei casi di seguito elencati, l’Acquirente non avrà diritto di recedere dal contratto concluso:

  1. nel caso di contratti di servizio, dopo che il servizio è stato interamente eseguito se l’esecuzione è iniziata con l’accordo espresso dell’Acquirente e con l’accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del Venditore;
  2. la fornitura di prodotti o servizi per i quali il prezzo è legato alle fluttuazioni del mercato finanziario che il Venditore non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
  3. la fornitura di prodotti confezionati su misura o chiaramente personalizzati secondo le specifiche esigenze dell’Acquirente;
  4. la fornitura di prodotti che possono deteriorarsi o scadere rapidamente;
  5. la fornitura di prodotti sigillati che non si prestano ad essere restituiti per ragioni igieniche o di salute ed i cui sigilli sono stati rimossi dopo la consegna;
  6. la fornitura di prodotti che, dopo la consegna, secondo la loro natura, risultano inscindibilmente mescolati con altri prodotti; e g. la fornitura di contenuti digitali su supporto durevole (CD, DVD, memory card, ecc…) sigillato i cui sigilli sono stati rimossi dopo la consegna; e
  7. la fornitura di contenuti digitali non su supporto durevole se la prestazione, ad es. attivazione o inizio del download di un programma per computer, è iniziata con l’accordo espresso dell’Acquirente e con la sua accettazione del fatto che, in tal caso, avrebbe perso il diritto di recesso.

 

5.8 L’onere della prova dell’esercizio del diritto di recesso in conformità a questo articolo è in capo all’Acquirente. Salvo quanto previsto dal presente articolo 5, l’esercizio del diritto di recesso non comporta alcuna altra responsabilità il capo all’Acquirente.

 

6 CONSEGNA ED ESECUZIONE

 

6.1 Salvo diversa pattuizione relativa al momento della consegna, il Venditore consegnerà i prodotti all’Acquirente trasferendo allo stesso la disponibilità materiale o il controllo sui prodotti, iniziando la prestazione dei servizi, compresa la messa a disposizione di contenuti digitali per il download o l’attivazione, senza ritardo ingiustificato, e comunque non oltre 30 giorni dalla conclusione del contratto.

 

6.2 Nel caso in cui il Venditore non adempia agli obblighi di consegna dei prodotti e/o non inizi la prestazione dei servizi (compresa la messa a disposizione di contenuti digitali per il download o l’attivazione) al momento concordato con l’Acquirente o comunque entro il termine di cui all’articolo 6.1, l’Acquirente invita il Venditore ad effettuare la consegna dei prodotti e/o iniziare la prestazione dei servizi (inclusi servizi e contenuti digitali) entro un termine congruo oppure entro un ulteriore termine espressamente concordato tra le parti. Qualora il Venditore ometta nuovamente di fornire il prodotto e/o il servizio, ovvero non sia in grado di consegnare i prodotti, iniziare la prestazione dei servizi, compresa la messa a disposizione di contenuti digitali per il download o l’attivazione, entro tale termine supplementare, l’Acquirente avrà il diritto di risolvere il contratto. Quanto sopra indicato non trova applicazione in relazione ai contratti di vendita e/o ai contratti di servizi nel caso in cui il Venditore: (a) si sia rifiutato di consegnare i prodotti, iniziare la prestazione dei servizi, compresa la messa a disposizione di contenuti digitali per il download o l’attivazione, oppure (b) nel caso in cui la consegna o l’inizio della prestazione entro il termine di consegna concordato è essenziale tenendo conto di tutte le circostanze che hanno accompagnato la conclusione del contratto o (c) nel caso in cui l’Acquirente informa il Venditore, prima della conclusione del contratto, che tale consegna o inizio della prestazione entro o ad una determinata data è essenziale. In tali casi, se il Venditore non è in grado di consegnare i prodotti e/o i servizi (compresi i contenuti digitali degli stessi) al momento concordato con l’Acquirente o entro il termine di cui all’articolo 6.1, l’Acquirente ha diritto di risolvere immediatamente il contratto.

 

6.3  In caso di risoluzione del contratto ai sensi dell’articolo 6.2, il Venditore rimborsa all’Acquirente tutti gli importi versati in esecuzione del contratto stesso, senza indebito ritardo e comunque, se il contratto prevede la fornitura di contenuto digitale o di servizio digitale, non oltre 14 (giorni) dal giorno in cui il Venditore è informato della decisione dell’Acquirente di esercitare il diritto alla risoluzione dal contratto.

 

6.4 Oltre alla risoluzione del contratto in conformità all’articolo 6.2, l’Acquirente può ricorrere ad altri rimedi previsti dal Codice Civile.

 

6.5 Gli ordini vengono spediti nei giorni feriali (da lunedì a venerdì), ad eccezione delle festività nazionali in Polonia. Qualora alcuni dei prodotti riposti dall’Acquirente nel carrello riportino come stato dell’acquisto l’indicazione “Pre-Order”, la spedizione dell’intero ordine verrà ritardata fino a quando tutti gli articoli selezionati non saranno disponibili in magazzino. L’Acquirente riceverà un’e-mail di conferma della spedizione, contenente le informazioni sul monitoraggio della stessa, il giorno in cui l’ordine sarà spedito dal magazzino del Venditore. Quando viene effettuato un ordine, questo verrà spedito all’indirizzo di spedizione indicato dall’Acquirente a condizione che tale indirizzo risulti completo e conforme alle restrizioni di spedizione contenute nel Sito. Tutte le spedizioni sono effettuate da un vettore terzo ed indipendente indicato sul Sito. Senza pregiudizio rispetto all’articolo 6.1 di cui sopra, e quindi fermi e impregiudicati i diritti attribuiti all’Acquirente ai sensi della normativa rilevante, le date di spedizione indicate sul Sito sono da intendersi come meramente esemplificative e non vincolanti. In caso di conflitto tra il presente articolo 6.5 ed un’altra clausola dell’articolo 6, quest’ultima prevarrà, fermi e impregiudicati, in ogni caso, i diritti attribuiti all’Acquirente ai sensi della normativa rilevante.

 

6.6 Ai sensi dell’articolo 6.8 dei presenti Termini e Condizioni Generali, il rischio della perdita o di danneggiamento dei prodotti si trasferisce all’Acquirente nel momento in cui quest’ultimo o il terzo dallo stesso designato e diverso dal vettore entri materialmente in possesso dei prodotti.

 

6.7 Le spese di spedizione standard previste dal Venditore, che saranno sostenute dall’Acquirente ove non diversamente indicato sono calcolate considerando il valore totale e/o la dimensione e/o il peso delle merci spedite in una singola spedizione e l’indirizzo di spedizione. I costi per la spedizione veloce, se applicabili, sono considerati in aggiunta alle spese di spedizione standard e saranno sostenuti dall’Acquirente ove non diversamente indicato. Le spese di spedizione standard e veloci saranno visualizzate sul Sito prima che l’Acquirente effettui l’ordine.

 

6.8 La titolarità dei prodotti oggetto del contratto si trasferisce in capo all’Acquirente quando il Venditore ha ricevuto il pagamento integrale di quanto acquistato.

 

7 INFORMAZIONI SUL SOFTWARE E AGGIORNAMENTO

 

7.1 L’utilizzo di qualsivoglia software è concesso in licenza all’Acquirente secondo quanto stabilito dai termini di licenza nell’accordo di licenza che accompagna o è fornito insieme al software, sia presentato all’Acquirente come preinstallato o precaricato sul prodotto che consegnato all’Acquirente durante le procedure di download o attivazione o installazione del software (“Termini della Licenza”). L’Acquirente non può scaricare o attivare, utilizzare o installare il software senza aver letto e accettato i Termini della Licenza. Questa condizione non pregiudica i diritti relativi alla fornitura e all’utilizzo del software.

 

7.2 Il Venditore è obbligato a tenere informato l’Acquirente sugli aggiornamenti disponibili, anche di sicurezza, necessari al fine di mantenere la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale, e a fornirglieli, nel periodo di tempo: (a) durante il quale il contenuto digitale o il servizio digitale deve essere fornito a norma del contratto, se questo prevede una fornitura continua per un determinato periodo di tempo; oppure (b) che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, date la tipologia e la finalità del contenuto digitale o del servizio digitale e tenendo conto delle circostanze e della natura del contratto, se questo prevede un unico atto di fornitura o una serie di singoli atti di fornitura. L’informativa verrà, dunque, effettuata dal Venditore.

 

7.3 Fermo quanto previsto ai sensi del precedente articolo 7.2, se l’Acquirente non installa entro un congruo termine gli aggiornamenti forniti dal Venditore, quest’ultimo non sarà responsabile per qualsiasi difetto di conformità derivante unicamente dalla mancanza dell’aggiornamento pertinente, a condizione che: (a) il Venditore abbia informato l’Acquirente della disponibilità dell’aggiornamento e delle conseguenze della mancata installazione dello stesso; e (b) la mancata installazione o l’installazione errata dell’aggiornamento da parte dell’Acquirente non è dovuta a carenze delle istruzioni di installazione fornite dal Venditore.

 

7.4 Se il contratto prevede che il contenuto digitale o il servizio digitale sia fornito in modo continuativo per un determinato periodo di tempo, l’obbligo per il Venditore di assicurare la conformità del contenuto digitale o il servizio digitale permane per l’intera durata di tale periodo.

 

7.5 Il Venditore informa il consumatore delle caratteristiche del contenuto digitale o del servizio digitale all’atto della conclusione del contratto. Non sussiste alcun difetto di conformità se, al momento della conclusione del contratto, l’Acquirente era stato specificamente informato del fatto che una caratteristica particolare del contenuto digitale o del servizio digitale si discostava dai requisiti oggettivi di conformità previsti ai sensi dell’articolo 129, comma 3, e dell’articolo 130, comma 2 del Codice del Consumo e l’Acquirente ha espressamente e separatamente accettato tale scostamento al momento della conclusione del contratto.

 

7.6 Salvo diverso accordo tra le parti, il contenuto digitale o il servizio digitale è fornito dal Venditore nella versione più recente disponibile al momento della conclusione del contratto.

 

7.7  Ad eccezione di quanto espressamente consentito nei Termini di licenza, non è consentito (a) disassemblare, decompilare o decodificare il software, i codici prodotto o altri componenti del prodotto o altrimenti tentare di apprendere il codice sorgente, la struttura, gli algoritmi o le idee sottostanti; (b) intraprendere qualsiasi azione contraria ai Termini di licenza; (c) copiare o riprodurre in altro modo qualsiasi prodotto software, componente del prodotto o hardware; (d) modificare, alterare o ridurre in qualsiasi modo il contenuto di qualsiasi prodotto software, componente del prodotto o hardware; (e) introdurre un virus informatico o altro codice illegale in qualsiasi prodotto software, hardware o sistema del fornitore; (f) collegare o raggruppare la vendita di qualsiasi prodotto software o componente del prodotto con qualsiasi prodotto di terze parti non autorizzato che crei un rischio di confusione in merito alla fonte o all'origine del Prodotto software, senza la previa autorizzazione scritta del fornitore.

 

8 PREZZO E PAGAMENTO

 

8.1 I prezzi indicati sul Sito sono i prezzi totali calcolati nella valuta applicabile sulla base del paese selezionato, ed includono le tasse o, qualora la natura dei prodotti e/o servizi comporti l’impossibilità di calcolare ragionevolmente il prezzo in anticipo, il Sito indica le modalità di calcolo del prezzo e, se del caso, tutte le spese supplementari, di consegna o postali, qualora tali spese non possano essere ragionevolmente calcolate in anticipo, l’indicazione che tali spese aggiuntive possono essere addebitate all’Acquirente.

 

9 GARANZIA

 

9.1 Fermi e impregiudicati i diritti di garanzia legale quali previsti dalla normativa rilevante a favore del consumatore, l’Acquirente può avere il beneficio della garanzia convenzionale fornita all’Acquirente su supporto durevole con il prodotto o servizio da parte del produttore, la quale comprende gli elementi di cui all’articolo 135 quinquies del Codice del Consumo. Nel caso l’Acquirente riscontrasse un problema con il prodotto o servizio che ha acquistato, è pregato di informare il Venditore attraverso la seguente pagina Pagina con i contatti o telefonando al Call Center al numero 02 36 00 01 35 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

NEI LIMITI NON PROIBITI PER LEGGE, IN NESSUN CASO IL VENDITORE SARÀ RESPONSABILE PER EVENTUALI DANNI SPECIALI, INDIRETTI, INCIDENTALI O PUNITIVIPER QUALSIVOGLIA CAUSA, DERIVANTI DA O CONNESSI ALL’UTILIZZO O ALL’IMPOSSIBILITÀ DI UTILIZZARE IL PRODOTTO O SERVIZIO, ANCHE SE IL VENDITORE ERA STATO PREAVVISATO DELLA EVENTUALITA’ DI TALI DANNI.

 

9.2 Quanto indicato nella sezione 9 si intende in aggiunta a e non pregiudica in alcun modo i diritti e i rimedi previsti ai sensi del Codice del Consumo. In caso di conflitto tra il presente articolo 9 e le disposizioni di cui al Codice del Consumo a tutela dei consumatori, queste ultime prevarranno a tutti gli effetti di legge e di contratto.

Così come definito all’articolo 3 del Codice del Consumo, l’acquirente, in quanto consumatore, ha diritto ad ottenere, a titolo gratuito, la garanzia legale di conformità del venditore (“Garanzia Legale”) prevista dal Codice del Consumo in caso di difetti di conformità del prodotto acquistato sul Sito.
Ai sensi della Garanzia Legale, in caso di difetto di conformità del prodotto o servizio, l’Acquirente ha il diritto di ottenere dal Venditore, a sua esclusiva discrezione, il ripristino della conformità del prodotto o servizio mediante la riparazione o la sostituzione gratuita dei prodotti che presentano un difetto di conformità, purché il rimedio prescelto dall’Acquirente non sia impossibile o, rispetto al rimedio alternativo, non imponga al Venditore costi sproporzionati, tenuto conto, tra l’altro, delle seguenti circostanze: (a) il valore che il prodotto o servizio avrebbe in assenza del difetto di conformità; (b) l’entità del difetto di conformità e (c) la possibilità di esperire il rimedio alternativo senza notevoli inconvenienti per l’Acquirente.

Salvo che per i casi in cui il difetto di conformità sia di lieve entità, l’Acquirente ha inoltre diritto ad una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto di vendita nel caso in cui: (a) il Venditore non ha effettuato la riparazione o la sostituzione oppure non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, ove possibile, oppure ha rifiutato di rendere conformi i prodotti o servizi al contratto di vendita; (b) si manifesta un difetto di conformità, nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del prodotto o servizio; (c) il difetto di conformità è talmente grave da giustificare l’immediata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto di vendita; oppure (d) il Venditore ha dichiarato o risulta chiaramente dalle circostanze, che non procederà al ripristino della conformità del prodotto o servizio entro un periodo ragionevole o senza notevoli inconvenienti per l’Acquirente.

Quanto precede trova applicazione, mutatis mutandis, anche in relazione a difetti di conformità relativi a contenuti digitali, conformemente a quanto previsto dall’articolo 135 octiesdecies del Codice del Consumo.

 

9.3 La Garanzia Legale è valida per un periodo massimo di 24 (ventiquattro) mesi dalla consegna del prodotto o contenuto digitale o servizio digitale.

Al fine di ottenere la tutela prevista dalla Garanzia Legale, l’Acquirente deve fornire la prova dell’acquisto.

Per tutto quanto non previsto dal presente paragrafo, trovano applicazione, in quanto applicabili, le disposizioni di cui al titolo III, capo I e capo I bis del Codice del Consumo.

Nel caso l’Acquirente riscontrasse un difetto, è pregato di informare il Venditore attraverso la seguente pagina Pagina con i contatti o telefonando al Call Center al numero 02 36 00 01 35 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

 

10 RESPONSABILITÀ

 

10.1 Fermo restando quanto stabilito all’articolo 9 che precede, il Venditore è responsabile unicamente, nella misura massima consentita dalla legge applicabile, per le perdite, inclusa ogni eventuale perdita di dati, qualificabili come conseguenza naturale e prevedibile dell’inadempimento o dell’inesatta esecuzione da parte del Venditore dei presenti Termini e Condizioni Generali e in nessun caso il Venditore è responsabile per eventuali perdite di dati o per eventuali danni speciali, indiretti, conseguenti, incidentali o punitivi. Qualora l’Acquirente utilizzi i prodotti per qualsiasi fine commerciale, imprenditoriale o di rivendita, il Venditore non potrà essere considerato responsabile nei confronti dell’Acquirente per eventuali perdite di profitti, perdite di affari, interruzioni dell’attività o perdite di opportunità commerciali. Quanto precede non pregiudica i diritti inderogabili riconosciuti dalla legge applicabile all’Acquirente e trova applicazione unicamente nella misura in cui ciò sia consentito dalla legge applicabile.

 

11 DATI PERSONALI E PRIVACY DELL’ACQUIRENTE E CONTROLLO DELLE ESPORTAZIONI

 

11.1 Il Venditore agisce in conformità a tutte le leggi sulla protezione dei dati e utilizzerà i dati idonei a identificare l’Acquirente personalmente (“Dati personali”) unicamente come stabilito nella Informativa sulla Privacy.

 

11.2 Si noti che i prodotti, i quali potrebbero includere la tecnologia e il software, sono soggetti alle leggi europee e statunitensi sulle esportazioni così come alle leggi del paese dove sono consegnati o utilizzati. L’Acquirente accetta di rispettare tali leggi. Ai sensi di tali leggi, il/i prodotto/i non può/possono essere venduto/i, noleggiato/i, o trasferito/i a paesi soggetti a restrizioni, a utenti finali soggetti a restrizioni, o per impieghi finali sottoposti a restrizioni.

 

12 CESSIONE

 

12.1 Il contratto concluso ai sensi dei presenti Termini e Condizioni Generali è stipulato personalmente e all’Acquirente non è consentito cederlo o trasferirlo a qualsiasi altra persona senza il previo consenso scritto del Venditore.

 

12.2 Il Venditore ha il diritto di cedere il contratto interamente o parzialmente a qualsiasi altra società o entità per ragioni commerciali, e a tal proposito l’Acquirente acconsente in anticipo, fatto salvo che, in caso di mancato assenso a tale cessione, l’Acquirente ha il diritto di recedere dal contratto con effetto immediato.

 

13 RECLAMI

 

13.1 Ai sensi dell’articolo 141-sexies, comma 3, del Codice del Consumo, il Venditore informa l’Acquirente che, nel caso in cui egli abbia presentato un reclamo direttamente al Venditore agli indirizzi di cui all’articolo 2 che precede, a seguito del quale non sia stato tuttavia possibile risolvere la controversia così insorta, il Venditore fornirà le informazioni in merito all’organismo o agli organismi di Alternative Dispute Resolution (ADR) per la risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ad obbligazioni derivanti da un contratto concluso in base ai presenti Termini e Condizioni Generali. Il Venditore informa inoltre l’Acquirente che è stata istituita una piattaforma europea per la risoluzione on-line delle controversie dei consumatori (c.d. piattaforma ODR). La piattaforma ODR è consultabile al seguente indirizzo http://ec.europa.eu/consumers/odr/; attraverso la piattaforma ODR l’utente consumatore potrà consultare l’elenco degli organismi ADR, trovare il link al sito di ciascuno di essi e avviare una procedura di risoluzione on-line della controversia in cui sia coinvolto. Sono fatti salvi, in ogni caso, il diritto dell’Acquirente di adire il giudice ordinario competente della controversia derivante dai presenti Termini e Condizioni Generali, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale, nonché la possibilità, ove ne ricorrano i presupposti, di promuovere una risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ai rapporti di consumo mediante ricorso alle procedure di cui alla Parte V, Titolo II-bis del Codice del Consumo. L’Acquirente, che risiede in uno stato membro dell’Unione Europea diverso dall’Italia, può, inoltre, accedere, per ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione dei presenti Termini e Condizioni Generali, al procedimento europeo istituito per le controversie di modesta entità, dal Regolamento (CE) n. 861/2007 del Consiglio, dell’11 luglio 2007, a condizione che il valore della controversia non ecceda, esclusi gli interessi, i diritti e le spese, Euro 5.000,00. Il testo del regolamento è reperibile sul sito www.eur-lex.europa.eu.

 

14 LEGGE APPLICABILE E COMPETENZA ESCLUSIVA

 

14.1 Nonostante eventuali indicazioni contrarie nei Termini di Utilizzo, i presenti Termini e Condizioni Generali e gli acquisti effettuati dall’Acquirente sono regolati dalla legge della Repubblica Italiana con esclusione dei conflitti di legge. La Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di merci (CISG), non trova applicazione.

 

14.2 I diritti spettanti all’Acquirente ai sensi dei presenti Termini e Condizioni Generali devono considerarsi aggiuntivi e non pregiudicano i diritti spettanti all’Acquirente in qualità di consumatore previsti dalla legge applicabile e dal Codice del Consumo. Nel caso di conflitti tra i presenti Termini e Condizioni Generali e le previsioni di cui al Codice del Consumo, i diritti inderogabili spettanti all’Acquirente in qualità di consumatore prevarranno a tutti gli effetti di legge e di contratto.

 

15 INFORMAZIONI FINALI

 

15.1 Reclami riguardanti i servizi offerti dal Venditore possono essere inviati a:

CPYou B.V. c/o Asplex sp z.o.o,

  1. Graniczna 8 D-E

54-610 Wroclaw

Polonia

 

15.2 Il Venditore dichiara di rispettare la normativa in materia ambientale e di trattamento dei rifiuti. Per ulteriori informazioni, il Venditore rimanda al seguente link: https://store.acer.com/it-it/weee-annex.

 

15.3 L’Acquirente dà espressamente atto di aver ricevuto dal Venditore comunicazione, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 49 del Codice del Consumo, di tutti gli elementi ivi indicati, tra i quali, in particolare:

  1. a) le caratteristiche principali del bene e/o del servizio acquistato;
  2. b) l’identità del professionista, l’indirizzo geografico in cui è stabilito;
  3. c) il prezzo totale del bene e/o del servizio acquistato comprensivo delle imposte, le spese aggiuntive di spedizione, consegna oppure, qualora tali spese non possano ragionevolmente essere calcolate in anticipo, l’indicazione che tali spese potranno essere addebitate all’Acquirente stesso;
  4. d) le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione, la data entro la quale il Venditore si impegna a consegnare il bene e/o eseguire il servizio e il trattamento dei reclami da parte del Venditore;
  5. e) l’esistenza della garanzia legale di conformità per il bene, l’esistenza e le condizioni del servizio postvendita e delle garanzie commerciali;
  6. f) le condizioni, i termini e le procedure per esercitare il diritto di recesso conformemente all’articolo 54, comma 1, del Codice del Consumo, nonché il modulo tipo di recesso;
  7. g) la possibilità di servirsi di un meccanismo extra-giudiziale di reclamo e ricorso cui il professionista è soggetto e le condizioni per avervi accesso

 

ALLEGATO

 

MODULO DI RECESSO TIPO

- ai sensi dell’art.49, comma 1, lett. h) –


Si prega di completare e restituire il presente modulo solo se si desidera recedere dal contratto

 

All’indirizzo:

CPYou B.V. c/o Asplex sp z.o.o,

ul. Graniczna 8 D-E

54-610 Wroclaw

Polonia

Numero telefonico: 02 36 00 01 35

Indirizzo E-mail: Pagina con i contatti

 

Con la presente io/noi notifico/notifichiamo il recesso dal contratto di vendita dei seguenti prodotti:

 

N. serie

Descrizione

Q.tà

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ordinato il (*)/ricevuto il (*):

Numero d’ordine (se disponibile):

 

 

 

Nome del consumatore:

Indirizzo del consumatore:

 

 

 

Data:

Firma (solo se il modulo è notificato in forma cartacea):

 

 

(*) Modificare come necessario.

 

GARANZIA LEGALE DEL VENDITORE

 

Tutti i prodotti venduti su questo sito web sono coperti dalla garanzia legale di due anni del venditore prevista dal Codice del Consumo (Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005).

Ai sensi degli articoli di cui al Capo I e al Capo I-bis del Titolo III del Decreto Legislativo n. 206 del 6 settembre 2005 (Codice del Consumo), i consumatori italiani hanno il diritto di ottenere dal venditore la riparazione o sostituzione gratuita dei prodotti che presentino un difetto di conformità nei 24 mesi successivi alla data di consegna, nonché, se del caso, la risoluzione del contratto stesso ove ne ricorrano i requisiti.  

 

Per maggiori informazioni in merito alla garanzia legale di conformità, si prega di visitare le FAQ disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico al seguente indirizzo https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/tutela-del-consumatore/codice-del-consumo, nonché gli articoli rilevanti di cui al Capo I e al Capo II del Titolo III del Codice del Consumo disponibili al seguente area.

 

 

TITOLO III
GARANZIA LEGALE DI CONFORMITA E GARANZIE COMMERCIALI


Capo I
Della vendita di beni


Articolo 128

(Ambito di applicazione e definizioni)

  1. Il presente capo disciplina taluni aspetti dei contratti di vendita conclusi tra consumatore e venditore fra i quali la conformità dei beni al contratto, i rimedi in caso di difetto di conformità, le modalità di esercizio di tali rimedi e le garanzie convenzionali. A tali fini, ai contratti di vendita sono equiparati i contratti di permuta e di somministrazione nonché quelli di appalto, d'opera e tutti gli altri contratti comunque finalizzati alla fornitura di beni da fabbricare o produrre.
  2. Ai fini del presente capo si intende per:
  3. a) contratto di vendita: qualsiasi contratto in base al quale il venditore trasferisce o si impegna a trasferire la proprietà di beni al consumatore e il consumatore ne paga o si impegna a pagare il prezzo;
  4. b) consumatore: la persona fisica di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a);
  5. c) venditore: qualsiasi persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che nell'esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale, anche tramite altra persona che agisca in suo nome o per suo conto, utilizza i contratti di cui al comma 1, primo periodo, ivi compreso il fornitore di piattaforme se agisce per finalità che rientrano nel quadro della sua attività e quale controparte contrattuale del consumatore per la fornitura di contenuto digitale o di servizi digitali;
  6. d) produttore: il fabbricante di un bene, l'importatore di un bene nel territorio dell'Unione o qualsiasi altra persona che si presenta come produttore apponendo sul bene il suo nome, marchio o altro segno distintivo;
  7. e) bene: 1) qualsiasi bene mobile materiale anche da assemblare; l'acqua, il gas e l'energia elettrica quando sono confezionati per la vendita in un volume delimitato o in quantità determinata; 2) qualsiasi bene mobile materiale che incorpora, o è interconnesso con, un contenuto digitale o un servizio digitale in modo tale che la mancanza di detto contenuto digitale o servizio digitale impedirebbe lo svolgimento delle funzioni proprie del bene ("beni con elementi digitali"); 3) gli animali vivi;
  8. f) contenuto digitale: i dati prodotti e forniti in formato digitale;
  9. g) servizio digitale: 1) un servizio che consente al consumatore di creare, trasformare, memorizzare i dati o di accedervi in formato digitale; oppure 2) un servizio che consente la condivisione di dati in formato digitale caricati o creati dal consumatore o da altri utenti di tale servizio o qualsiasi altra interazione con tali dati;
  10. h) compatibilità: la capacità del bene di funzionare con hardware o software con cui sono normalmente utilizzati i beni del medesimo tipo, senza che sia necessario convertire i beni, l'hardware o il software;
  11. i) funzionalità: la capacità del bene di svolgere tutte le sue funzioni in considerazione del suo scopo;
  12. l) interoperabilità: la capacità del bene di funzionare con hardware o software diversi da quelli con cui sono normalmente utilizzati i beni dello stesso tipo;
  13. m) supporto durevole: ogni strumento che permetta al consumatore o al venditore di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate, in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
  14. n) garanzia convenzionale: qualsiasi impegno di un venditore o di un produttore (il "garante"), assunto nei confronti del consumatore, in aggiunta agli obblighi di legge in merito alla garanzia di conformità, di rimborsare il prezzo pagato, sostituire, riparare, o intervenire altrimenti sul bene, qualora esso non corrisponda alle caratteristiche, o a qualsiasi altro requisito non relativo alla conformità, enunciati nella dichiarazione di garanzia o nella relativa pubblicità disponibile al momento o prima della conclusione del contratto;
  15. o) durabilità: la capacità dei beni di mantenere le loro specifiche funzioni e prestazioni attraverso un uso normale;
  16. p) senza spese: senza i costi necessari per rendere conformi i beni, con particolare riferimento alle spese di spedizione, di trasporto, di mano d'opera e di materiali;
  17. q) asta pubblica: metodo di vendita in cui i beni o servizi sono offerti dal venditore ai consumatori che partecipano, o ai quali è data la possibilità di partecipare personalmente all'asta, la quale si svolge mediante una trasparente procedura competitiva gestita da una casa d'aste e in cui l'aggiudicatario è tenuto all'acquisto dei beni o servizi.
  18. Le disposizioni del presente capo non si applicano ai contratti di fornitura di un contenuto digitale o di un servizio digitale, i quali rientrano nel campo di applicazione delle disposizioni di attuazione della direttiva (UE) 2019/770 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2019, relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuti digitali o servizi digitali. Esse si applicano ai contenuti digitali o ai servizi digitali incorporati o interconnessi con beni, ai sensi del comma 2, lettera e), numero 2), i quali sono forniti con il bene in forza del contratto di vendita, indipendentemente dal fatto che i predetti contenuti digitali o servizi digitali siano forniti dal venditore o da terzi. Quando è dubbio se la fornitura di un contenuto o di un servizio digitale incorporato o interconnesso faccia parte del contratto di vendita, si presume che tale fornitura rientri nel contratto di vendita.
  19. Le disposizioni del presente capo non si applicano inoltre:
  20. a) al supporto materiale che funge esclusivamente da vettore del contenuto digitale;
  21. b) ai beni oggetto di vendita forzata o comunque venduti dalle autorità giudiziarie, anche mediante delega ai notai, o secondo altre modalità previste dalla legge.
  22. Le disposizioni del presente capo si applicano alla vendita di beni usati, tenuto conto del tempo del pregresso utilizzo, limitatamente ai difetti non derivanti dall'uso normale della cosa, anche nel caso in cui siano venduti in aste pubbliche qualora non siano state messe a disposizione dei consumatori informazioni chiare e complete circa l'inapplicabilità delle disposizioni del presente capo.

 

Articolo 129

(Conformità dei beni al contratto)

  1. Il venditore fornisce al consumatore beni che soddisfano i requisiti di cui ai commi 2 e 3, nonché le previsioni degli articoli 130 e 131 in quanto compatibili, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 132.
  2. Per essere conforme al contratto di vendita, il bene deve possedere i seguenti requisiti soggettivi, ove pertinenti:
  3. a) corrispondere alla descrizione, al tipo, alla quantità e alla qualità contrattuali e possedere la funzionalità, la compatibilità, l'interoperabilità e le altre caratteristiche come previste dal contratto di vendita;
  4. b) essere idoneo ad ogni utilizzo particolare voluto dal consumatore, che sia stato da questi portato a conoscenza del venditore al più tardi al momento della conclusione del contratto di vendita e che il venditore abbia accettato;
  5. c) essere fornito assieme a tutti gli accessori, alle istruzioni, anche inerenti all'installazione, previsti dal contratto di vendita; e d) essere fornito con gli aggiornamenti come previsto dal contratto di vendita.
  6. Oltre a rispettare i requisiti soggettivi di conformità, per essere conforme al contratto di vendita il bene deve possedere i seguenti requisiti oggettivi, ove pertinenti:
  7. a) essere idoneo agli scopi per i quali si impiegano di norma beni dello stesso tipo, tenendo eventualmente conto di altre disposizioni dell'ordinamento nazionale e del diritto dell'Unione, delle norme tecniche o, in mancanza di tali norme tecniche, dei codici di condotta dell'industria applicabili allo specifico settore;
  8. b) ove pertinente, possedere la qualità e corrispondere alla descrizione di un campione o modello che il venditore ha messo a disposizione del consumatore prima della conclusione del contratto;
  9. c) ove pertinente essere consegnato assieme agli accessori, compresi imballaggio, istruzioni per l'installazione o altre istruzioni, che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi di ricevere; e,
  10. d) essere della quantità e possedere le qualità e altre caratteristiche, anche in termini di durabilità, funzionalità, compatibilità e sicurezza, ordinariamente presenti in un bene del medesimo tipo e che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del bene e delle dichiarazioni pubbliche fatte dal o per conto del venditore, o da altre persone nell'ambito dei precedenti passaggi della catena di transazioni commerciali, compreso il produttore, in particolare nella pubblicità o nell'etichetta.

 

Articolo 130

(Obblighi del venditore e condotta del consumatore)

  1. Il venditore non è vincolato dalle dichiarazioni pubbliche di cui all'articolo 129, comma 3, lettera d), quando, anche alternativamente, dimostra che:
  2. a) non era a conoscenza della dichiarazione pubblica in questione e non poteva conoscerla con l'ordinaria diligenza;
  3. b) la dichiarazione pubblica è stata adeguatamente corretta entro il momento della conclusione del contratto con le stesse modalità, o con modalità simili a quelle con le quali è stata resa;
  4. c) la decisione di acquistare il bene non è stata influenzata dalla dichiarazione pubblica.
  5. Nel caso di beni con elementi digitali, il venditore è obbligato a tenere informato il consumatore sugli aggiornamenti disponibili, anche di sicurezza, necessari al fine di mantenere la conformità di tali beni, e a fornirglieli, nel periodo di tempo:
  6. a) che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, date la tipologia e la finalità dei beni e degli elementi digitali, e tenendo conto delle circostanze e della natura del contratto, se il contratto di vendita prevede un unico atto di fornitura del contenuto digitale o del servizio digitale; oppure
  7. b) indicato all'articolo 133, commi 2 o 3, a seconda dei casi, se il contratto di vendita prevede una fornitura continuativa del contenuto digitale o del servizio digitale nell'arco di un periodo di tempo.
  8. Se il consumatore non installa entro un congruo termine gli aggiornamenti forniti a norma del comma 2, il venditore non è responsabile per qualsiasi difetto di conformità derivante unicamente dalla mancanza dell'aggiornamento pertinente, a condizione che:
  9. a) il venditore abbia informato il consumatore della disponibilità dell'aggiornamento e delle conseguenze della mancata installazione dello stesso da parte del consumatore; e
  10. b) la mancata, o errata, installazione dell'aggiornamento da parte del consumatore non sia dovuta a carenze delle istruzioni di installazione fornite dal venditore al consumatore.
  11. Non vi è difetto di conformità ai sensi dell'articolo 129, comma 3, e dell'articolo 130, comma 2, se, al momento della conclusione del contratto di vendita, il consumatore era stato specificamente informato del fatto che una caratteristica particolare del bene si discostava dai requisiti oggettivi di conformità previsti da tali norme e il consumatore ha espressamente e separatamente accettato tale scostamento al momento della conclusione del contratto di vendita.

 

Articolo 131

(Errata installazione dei beni)

  1. L'eventuale difetto di conformità che deriva dall'errata installazione del bene è considerato difetto di conformità del bene se:
  2. a) l'installazione è prevista dal contratto di vendita ed è stata eseguita dal venditore o sotto la sua responsabilità;

oppure b) l'installazione, da eseguirsi a carico del consumatore, è stata effettuata dal consumatore e l'errata installazione dipende da carenze nelle istruzioni di installazione fornite dal venditore o, per i beni con elementi digitali, fornite dal venditore o dal fornitore del contenuto digitale o del servizio digitale.

 

Articolo 132

(Diritti dei terzi)

  1. I rimedi di cui all'articolo 135-bis si estendono ai casi di impedimento o limitazione d'uso del bene venduto in conformità a quanto previsto dagli articoli 129 e 130, conseguenti ad una restrizione derivante dalla violazione di diritti dei terzi, in particolare di diritti di proprietà intellettuale, fatte salve altre disposizioni previste dall'ordinamento giuridico in tema di nullità, annullamento o altre ipotesi di scioglimento del contratto.

 

Articolo 133

(Responsabilità del venditore)

  1. Il venditore è responsabile nei confronti del consumatore di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene eseguita ai sensi dell'articolo 61 e che si manifesta entro due anni da tale momento. Fermo quanto previsto dall'articolo 130, comma 2, il presente comma si applica anche ai beni con elementi digitali.
  2. Nel caso di beni con elementi digitali, quando il contratto di vendita prevede la fornitura continuativa del contenuto digitale o del servizio digitale per un periodo di tempo, il venditore è responsabile anche per qualsiasi difetto di conformità del contenuto digitale o del servizio digitale che si verifica o si manifesta entro due anni dal momento della consegna dei beni con elementi digitali.

Se il contratto prevede una fornitura continuativa per più di due anni, il venditore risponde di qualsiasi difetto di conformità del contenuto digitale o del servizio digitale che si verifica o si manifesta nel periodo di tempo durante il quale il contenuto digitale o il servizio digitale deve essere fornito a norma del contratto di vendita.

  1. L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene; il consumatore, che sia convenuto per l'esecuzione del contratto, può tuttavia far valere sempre i diritti di cui all'articolo 135-bis.
  2. Nel caso di beni usati le parti possono limitare la durata della responsabilità di cui ai commi 1 e 2 e il termine di prescrizione di cui al comma 3 ad un periodo di tempo non inferiore ad un anno.

 

Articolo 134

(Diritto di regresso)

  1. Il venditore finale, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione di una persona nell'ambito dei passaggi precedenti della medesima catena contrattuale distributiva, inclusa l'omissione di fornire gli aggiornamenti per i beni con elementi digitali a norma dell'articolo 130, comma 2, ha diritto di regresso nei confronti della persona o delle persone responsabili nella catena di transazioni commerciali.
  2. Il venditore finale che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore può agire in regresso, entro un anno dall'esecuzione della prestazione, nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili per ottenere la reintegrazione di quanto prestato.

 

Articolo 135

(Onere della prova)

  1. Salvo prova contraria, si presume che qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro un anno dal momento in cui il bene è stato consegnato esistesse già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformità. Il presente comma si applica anche ai beni con elementi digitali.
  2. Per i beni con elementi digitali per i quali il contratto di vendita prevede la fornitura continuativa del contenuto digitale o del servizio digitale per un periodo di tempo, l'onere della prova riguardo al fatto che il contenuto digitale o il servizio digitale era conforme entro il periodo di tempo di cui all'articolo 133, comma 2, spetta al venditore per qualsiasi difetto di conformità che si manifesta entro il termine indicato da tale articolo.

 

Articolo 135 bis

(Rimedi)

  1. In caso di difetto di conformità del bene, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità, o a ricevere una riduzione proporzionale del prezzo, o alla risoluzione del contratto sulla base delle condizioni stabilite nei seguenti commi.
  2. Ai fini del ripristino della conformità del bene, il consumatore può scegliere tra riparazione e sostituzione, purché il rimedio prescelto non sia impossibile o, rispetto al rimedio alternativo, non imponga al venditore costi sproporzionati, tenuto conto di tutte le circostanze e, in particolare, delle seguenti:
  3. a) il valore che il bene avrebbe in assenza del difetto di conformità;
  4. b) l'entità del difetto di conformità; e c) la possibilità di esperire il rimedio alternativo senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
  5. Il venditore può rifiutarsi di rendere conformi i beni se la riparazione e la sostituzione sono impossibili o se i costi che il venditore dovrebbe sostenere sono sproporzionati, tenuto conto di tutte le circostanze, comprese quelle di cui al comma 2, lettere a) e b).
  6. Il consumatore ha diritto ad una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto di vendita ai sensi dell'articolo 135-quater nel caso in cui:
  7. a) il venditore non ha effettuato la riparazione o la sostituzione oppure non ha effettuato la riparazione o la sostituzione, ove possibile, ai sensi dell'articolo 135-ter, commi 1, 2 e 3, oppure ha rifiutato di rendere conformi i beni ai sensi del comma 3;
  8. b) si manifesta un difetto di conformità, nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene;
  9. c) il difetto di conformità è talmente grave da giustificare l'immediata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto di vendita; oppure d) il venditore ha dichiarato o risulta chiaramente dalle circostanze, che non procederà al ripristino della conformità del bene entro un periodo ragionevole o senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
  10. Il consumatore non ha il diritto di risolvere il contratto se il difetto di conformità è solo di lieve entità. L'onere della prova della lieve entità del difetto è a carico del venditore.
  11. Il consumatore può rifiutarsi di eseguire il pagamento di qualsiasi parte di prezzo fino a quando il venditore non abbia adempiuto agli obblighi previsti dal presente capo. Restano ferme le disposizioni del codice civile che disciplinano l'eccezione di inadempimento e il concorso del fatto del consumatore.

 

Articolo 135 ter

(Riparazione o sostituzione)

  1. La riparazione o la sostituzione sono effettuate:
  2. a) senza spese;
  3. b) entro un congruo periodo di tempo dal momento in cui il venditore è stato informato dal consumatore del difetto di conformità; e c) senza notevoli inconvenienti per il consumatore, tenuto conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha voluto il bene.
  4. Qualora si debba rimediare al difetto di conformità mediante riparazione o sostituzione dei beni, il consumatore deve metterli a disposizione del venditore. Il venditore riprende i beni sostituiti a proprie spese.
  5. Qualora la riparazione richieda la rimozione del bene installato in modo conforme alla natura e allo scopo dello stesso prima che si manifesti il difetto di conformità, o qualora si riveli necessario sostituire il bene, l'obbligo di riparare o sostituire il bene comprende la rimozione del bene non conforme e l'installazione del bene sostitutivo o riparato, oppure l'obbligo di sostenere le spese di rimozione o installazione.
  6. Il consumatore non è tenuto a pagare per il normale uso del bene sostituito nel periodo precedente la sostituzione.

 

Articolo 135 quater

(Riduzione del prezzo e risoluzione del contratto)

  1. La riduzione del prezzo è proporzionale alla diminuzione di valore del bene ricevuto dal consumatore rispetto al valore che avrebbe avuto se fosse stato conforme.
  2. Il consumatore esercita il diritto alla risoluzione del contratto di vendita mediante una dichiarazione diretta al venditore contenente la manifestazione di volontà di risolvere il contratto di vendita.
  3. Se il difetto di conformità riguarda solo alcuni dei beni consegnati a norma del contratto di vendita e sussiste una causa di risoluzione del contratto di vendita ai sensi dell'articolo 135-bis, il consumatore può risolvere il contratto limitatamente ai beni non conformi e a quelli acquistati insieme ai beni non conformi, qualora non sia ragionevolmente presumibile la sussistenza di un interesse del consumatore a mantenere nella propria disponibilità i beni non affetti da vizi.
  4. Se il consumatore risolve interamente il contratto di vendita o, conformemente al comma 3, limitatamente ad alcuni dei beni consegnati in forza del contratto di vendita:
  5. a) il consumatore restituisce il bene al venditore, a spese di quest'ultimo, e
  6. b) il venditore rimborsa al consumatore il prezzo pagato per il bene al ricevimento del bene o delle prove fornite dal consumatore in ordine al fatto di aver restituito o spedito il bene.

 

Articolo 135 quinquies

(Garanzie convenzionali)

  1. La garanzia convenzionale vincola chi la offre secondo le modalità indicate nella dichiarazione di garanzia medesima e nella relativa pubblicità disponibile al momento o prima della conclusione del contratto.

Secondo le condizioni stabilite nel presente articolo e fatte salve eventuali altre disposizioni applicabili del diritto dell'Unione o nazionale, quando un produttore offre al consumatore una garanzia convenzionale concernente la durabilità di determinati beni nell'arco di un determinato periodo di tempo, il produttore è direttamente responsabile nei confronti del consumatore durante l'intero periodo di durata della garanzia per la riparazione o la sostituzione dei beni in conformità dell'articolo 135-ter. Nella dichiarazione di garanzia convenzionale di durabilità il produttore può offrire al consumatore condizioni più favorevoli. Se le condizioni stabilite nella dichiarazione di garanzia convenzionale sono meno vantaggiose per il consumatore rispetto alle condizioni stabilite nella relativa pubblicità, la garanzia convenzionale vincola secondo le condizioni stabilite nella pubblicità relativa alla garanzia convenzionale, a meno che la pubblicità associata sia stata corretta prima della conclusione del contratto secondo le stesse modalità, o con modalità simili a quelle in cui è stata resa.

  1. La dichiarazione di garanzia convenzionale è fornita al consumatore su supporto durevole al più tardi al momento della consegna dei beni. La dichiarazione di garanzia convenzionale è redatta in un linguaggio semplice e comprensibile. Essa comprende i seguenti elementi:
  2. a) una dichiarazione chiara che il consumatore dispone per legge, a titolo gratuito, di rimedi per i difetti di conformità nei confronti del venditore e che tali rimedi non sono pregiudicati dalla garanzia convenzionale;
  3. b) nome e indirizzo del garante;
  4. c) la procedura che il consumatore deve seguire per far valere la garanzia convenzionale;
  5. d) la designazione dei beni cui si applica la garanzia convenzionale; e e) le condizioni della garanzia convenzionale.
  6. La garanzia deve essere redatta in lingua italiana con caratteri non meno evidenti di quelli di eventuali altre lingue.
  7. Il mancato rispetto di quanto previsto dal comma 2 non pregiudica l'efficacia vincolante della garanzia convenzionale per il garante.

 

Articolo 135 sexies

(Carattere imperativo delle disposizioni)

  1. Salvo quanto altrimenti disposto dal presente capo, è nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al venditore del difetto di conformità, volto ad escludere o limitare a danno del consumatore, anche in modo indiretto, i diritti riconosciuti dal presente capo. La nullità può essere fatta valere solo dal consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
  2. Il venditore può sempre offrire al consumatore condizioni contrattuali di maggior tutela rispetto a quanto previsto dalle disposizioni del presente capo.
  3. E' nulla ogni clausola contrattuale che, prevedendo l'applicabilità al contratto di una legislazione di uno Stato non appartenente all'Unione europea, abbia l'effetto di privare il consumatore della protezione assicurata dal presente capo, laddove il contratto presenti uno stretto collegamento con il territorio di uno Stato membro dell'Unione europea.

 

Articolo 135 septies

(Tutela in base ad altre disposizioni)

  1. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del codice civile in tema di formazione, validità ed efficacia dei contratti, comprese le conseguenze della risoluzione del contratto e il diritto al risarcimento del danno.
  2. Per gli aspetti disciplinati dal presente capo non si applicano altre disposizioni aventi l'effetto di garantire al consumatore un diverso livello di tutela.


CAPO I-BIS
Dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali


Articolo 135 octies

(Ambito di applicazione e definizioni)

  1. Il presente capo disciplina taluni aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale o di servizi digitali conclusi tra consumatore e professionista, fra i quali la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale al contratto, i rimedi in caso di difetto di conformità al contratto o di mancata fornitura, le modalità di esercizio degli stessi, nonché la modifica del contenuto digitale o del servizio digitale.
  2. Ai fini del presente capo si intende per:
  3. a) contenuto digitale: i dati prodotti e forniti in formato digitale;
  4. b) servizio digitale: 1) un servizio che consente al consumatore di creare, trasformare, archiviare i dati o di accedervi in formato digitale; oppure 2) un servizio che consente la condivisione di dati in formato digitale, caricati o creati dal consumatore e da altri utenti di tale servizio, o qualsiasi altra interazione con tali dati;
  5. c) beni con elementi digitali: qualsiasi bene mobile materiale che incorpora o è interconnesso con un contenuto digitale o un servizio digitale in modo tale che la mancanza di detto contenuto digitale o servizio digitale impedirebbe lo svolgimento delle funzioni del bene;
  6. d) integrazione: il collegamento del contenuto o del servizio digitale con le componenti dell'ambiente digitale del consumatore e l'incorporazione in dette componenti affinché il contenuto digitale o il servizio digitale sia utilizzato nel rispetto dei requisiti di conformità previsti dal presente capo;
  7. e) professionista: qualsiasi persona fisica o giuridica, indipendentemente dal fatto che si tratti di un soggetto pubblico o privato, ovvero un suo intermediario, che agisca per finalità che rientrano nel quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale, in relazione ai contratti oggetto dal presente capo, ivi compreso il fornitore di piattaforme se agisce per finalità che rientrano nel quadro della sua attività e in quanto controparte contrattuale del consumatore per la fornitura di contenuto digitale o di servizi digitali;
  8. f) consumatore: la persona fisica di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a);
  9. g) prezzo: la somma di denaro o una rappresentazione digitale del valore dovuto come corrispettivo per la fornitura di contenuto digitale o di servizio digitale;
  10. h) dati personali: i dati personali quali definiti all'articolo 4, punto 1), del regolamento (UE) 2016/679;
  11. i) ambiente digitale: l'hardware, il software e le connessioni di rete di cui il consumatore si serve per accedere al contenuto digitale o al servizio digitale o per usarlo;
  12. l) compatibilità: la capacità del contenuto digitale o del servizio digitale di funzionare con hardware o software con cui sono normalmente utilizzati contenuti digitali o servizi digitali dello stesso tipo, senza che sia necessario convertire il contenuto digitale o il servizio digitale;
  13. m) funzionalità: la capacità del contenuto digitale o del servizio digitale di svolgere tutte le sue funzioni in considerazione del suo scopo;
  14. n) interoperabilità: la capacità del contenuto digitale o del servizio digitale di funzionare con hardware o software diversi da quelli con cui sono normalmente utilizzati i contenuti digitali o i servizi digitali dello stesso tipo;
  15. o) supporto durevole: ogni strumento che permetta al consumatore o al professionista di archiviare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate, in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni archiviate.
  16. Le disposizioni del presente capo si applicano a qualsiasi contratto in cui il professionista fornisce, o si obbliga a fornire, un contenuto digitale o un servizio digitale al consumatore e il consumatore corrisponde un prezzo o si obbliga a corrispondere un prezzo.
  17. Le disposizioni del presente capo si applicano altresì nel caso in cui il professionista fornisce o si obbliga a fornire un contenuto digitale o un servizio digitale al consumatore e il consumatore fornisce o si obbliga a fornire dati personali al professionista, fatto salvo il caso in cui i dati personali forniti dal consumatore siano trattati esclusivamente dal professionista ai fini della fornitura del contenuto digitale o del servizio digitale a norma del presente capo o per consentire l'assolvimento degli obblighi di legge cui è soggetto il professionista e quest'ultimo non tratti tali dati per scopi diversi da quelli previsti.
  18. Le disposizioni del presente capo si applicano anche se il contenuto digitale o il servizio digitale è sviluppato secondo le specifiche indicazioni del consumatore.
  19. Fatti salvi gli articoli 135-decies, commi 1 e 2, e 135-septiesdecies, le disposizioni del presente capo si applicano anche al supporto materiale che funge esclusivamente da vettore di contenuto digitale.

 

Articolo 135 nonies

(Esclusioni)

  1. Le disposizioni del presente capo non si applicano ai contenuti digitali o ai servizi digitali incorporati o interconnessi con beni di cui all'articolo 135-octies, comma 2, lettera c), e che sono forniti con il bene ai sensi di un contratto di vendita relativo a tali beni, indipendentemente dal fatto che detti contenuti digitali o servizi digitali siano forniti dal venditore o da un terzo. Quando è dubbio che la fornitura del contenuto digitale incorporato o interconnesso o servizio digitale incorporato o interconnesso faccia parte del contratto di vendita, si presume che il contenuto digitale o il servizio digitale incorporato o interconnesso rientri nel contratto di vendita del bene.
  2. Le disposizioni del presente capo non si applicano ai contratti concernenti:
  3. a) la fornitura di servizi diversi dai servizi digitali, indipendentemente dal fatto che il professionista ricorra o meno a forme o mezzi digitali per ottenere il risultato del servizio o consegnarlo o trasmetterlo al consumatore;
  4. b) servizi di comunicazioni elettroniche ai sensi dell'articolo 2, punto 4), della direttiva (UE) 2018/1972 ad eccezione dei servizi di comunicazioni interpersonale senza numero di cui all'articolo 2, punto 7), di tale direttiva;
  5. c) servizi di assistenza sanitaria, per i servizi prestati da professionisti sanitari a pazienti, al fine di valutare, mantenere o ristabilire il loro stato di salute, ivi compresa la prescrizione, la somministrazione e la fornitura di medicinali e dispositivi medici, sia essa fornita o meno attraverso le strutture di assistenza sanitaria;
  6. d) servizi di gioco d'azzardo, vale a dire servizi che implicano una posta di valore pecuniario in giochi di fortuna, compresi quelli con un elemento di abilità, come le lotterie, i giochi d'azzardo nei casinò, il poker e le scommesse, che vengano forniti mediante strumenti elettronici o qualsiasi altra tecnologia che facilita le comunicazioni e su richiesta individuale di un destinatario di tali servizi;
  7. e) servizi finanziari, vale a dire qualsiasi servizio di natura bancaria, creditizia, assicurativa, servizi pensionistici individuali, di investimento o di pagamento;
  8. f) software offerto dal professionista sulla base di una licenza libera e aperta, in cui il consumatore non corrisponde un prezzo e i dati personali forniti dal consumatore stesso sono trattati esclusivamente dal professionista al fine di migliorare la sicurezza, la compatibilità o l'interoperabilità del software specifico;
  9. g) la fornitura di contenuto digitale se il contenuto digitale è messo a disposizione del pubblico con mezzi diversi dalla trasmissione di segnale quale parte di uno spettacolo o di un evento, come le proiezioni cinematografiche digitali;
  10. h) contenuto digitale fornito da enti pubblici, a norma della direttiva 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico.
  11. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, qualora un singolo contratto tra professionista e consumatore comprenda in un unico pacchetto elementi di fornitura di contenuto digitale o di un servizio digitale ed elementi relativi alla fornitura di altri beni o servizi, le disposizioni del presente capo si applicano unicamente agli elementi del contratto che riguardano il contenuto digitale o il servizio digitale. L'articolo 135-vicies semel non si applica se un pacchetto di servizi o di servizi e apparecchiature disciplinato dal codice europeo delle comunicazioni elettroniche include elementi:
  12. a) di un servizio di comunicazione elettronica a disposizione del pubblico che fornisce accesso a Internet, ovvero connettività a praticamente tutti i punti finali di Internet, a prescindere dalla tecnologia di rete e dalle apparecchiature terminali utilizzate;
  13. b) o di un servizio di comunicazioni interpersonale che si connette a risorse di numerazione assegnate pubblicamente - ossia uno o più numeri che figurano in un piano di numerazione nazionale o internazionale - o consente la comunicazione con uno o più numeri che figurano in un piano di numerazione nazionale o internazionale.
  14. Se il consumatore ha il diritto di risolvere qualsiasi elemento del pacchetto di cui al comma 3 prima della scadenza contrattuale concordata per ragioni di mancata conformità al contratto o di mancata fornitura, ha diritto di risolvere il contratto in relazione a tutti gli elementi del pacchetto.
  15. In caso di conflitto tra le disposizioni del presente capo e una disposizione di un altro atto dell'Unione che disciplina uno specifico settore o oggetto, la disposizione di tale altro atto dell'Unione e quelle nazionali di recepimento prevalgono su quelle del presente capo.
  16. Le disposizioni nazionali e quelle del diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati personali, in particolare quanto previsto dal regolamento (UE) 2016/679, nonché dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 e dal decreto legislativo 30

giugno 2003, n. 196, si applicano a qualsiasi dato personale trattato in relazione ai contratti di cui all'articolo 135-octies, comma 3. In caso di conflitto tra le disposizioni del presente capo e quelle del diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati personali, prevalgono queste ultime.

  1. Le disposizioni del presente capo non pregiudicano il diritto dell'Unione e nazionale sul diritto d'autore e sui diritti connessi.

 

Articolo 135 decies

(Fornitura di contenuto digitale o servizio digitale e conformità al contratto)

  1. Il professionista fornisce il contenuto digitale o il servizio digitale al consumatore. Salvo diverso accordo tra le parti, il professionista fornisce il contenuto digitale o il servizio digitale al consumatore senza ritardo ingiustificato dopo la conclusione del contratto.
  2. Il professionista ha adempiuto l'obbligo di fornitura quando:
  3. a) il contenuto digitale o qualunque mezzo idoneo per accedere al contenuto digitale o per scaricarlo è reso disponibile o accessibile al consumatore, o all'impianto fisico o virtuale scelto a tal fine dal consumatore;
  4. b) il servizio digitale è reso accessibile al consumatore o a un impianto fisico o virtuale scelto all'uopo dal consumatore.
  5. Il professionista fornisce al consumatore beni che soddisfano i requisiti di cui ai commi 4 e 5, nonché quelli di cui agli articoli 135-undecies e 135-duodecies in quanto compatibili, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 135-terdecies.
  6. Per essere conforme al contratto il contenuto digitale o il servizio digitale deve possedere i seguenti requisiti soggettivi, ove pertinenti:
  7. a) corrispondere alla descrizione, alla quantità e alla qualità previste dal contratto e presentare funzionalità, compatibilità, interoperabilità e le altre caratteristiche previste dal contratto;
  8. b) essere idoneo ad ogni uso particolare voluto dal consumatore e che è stato da questi portato a conoscenza del professionista al più tardi al momento della conclusione del contratto e che il professionista ha accettato;
  9. c) essere fornito con tutti gli accessori, le istruzioni, anche in merito all'installazione e l'assistenza ai clienti, come previsti dal contratto; e d) essere aggiornato come previsto dal contratto.
  10. Oltre a rispettare i requisiti soggettivi di conformità, il bene per essere conforme al contratto di vendita deve possedere i seguenti requisiti oggettivi, ove pertinenti:
  11. a) essere adeguato agli scopi per cui sarebbe abitualmente utilizzato un contenuto digitale o un servizio digitale del medesimo tipo, tenendo conto, se del caso, dell'eventuale diritto dell'Unione e nazionale e delle norme tecniche esistenti, oppure, in mancanza di tali norme tecniche, dei codici di condotta dell'industria specifici del settore applicabili;
  12. b) essere della quantità e presentare la qualità e le caratteristiche di prestazione, anche in materia di funzionalità, compatibilità, accessibilità, continuità e sicurezza, che si ritrovano abitualmente nei contenuti digitali o nei servizi digitali dello stesso tipo e che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto della natura del contenuto digitale o del servizio digitale, tenendo conto di eventuali dichiarazioni pubbliche rese da o per conto dell'operatore economico o di altri soggetti nell'ambito dei precedenti passaggi della catena contrattuale distributiva, soprattutto nei messaggi pubblicitari e nell'etichettatura, a meno che il professionista non dimostri, anche alternativamente, che: 1) non era a conoscenza e non poteva ragionevolmente essere a conoscenza della dichiarazione pubblica in questione; 2) al momento della conclusione del contratto, la dichiarazione pubblica era stata rettificata nello stesso modo, o in modo paragonabile, a quello in cui era stata resa; oppure 3) la decisione di acquistare il contenuto digitale o il servizio digitale non poteva essere influenzata dalla dichiarazione pubblica;
  13. c) ove pertinente, essere fornito assieme agli eventuali accessori e istruzioni che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi di ricevere; e d) essere conforme all'eventuale versione di prova o anteprima del contenuto digitale o del servizio digitale messa a disposizione dal professionista prima della conclusione del contratto.

 

Articolo 135 undecies

(Obblighi del professionista e condotta del consumatore)

  1. Il professionista è obbligato a tenere informato il consumatore sugli aggiornamenti disponibili, anche di sicurezza, necessari al fine di mantenere la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale, e a fornirglieli, nel periodo di tempo:
  2. a) durante il quale il contenuto digitale o il servizio digitale deve essere fornito a norma del contratto, se questo prevede una fornitura continua per un determinato periodo di tempo; oppure
  3. b) che il consumatore può ragionevolmente aspettarsi, date la tipologia e la finalità del contenuto digitale o del servizio digitale e tenendo conto delle circostanze e della natura del contratto, se questo prevede un unico atto di fornitura o una serie di singoli atti di fornitura.
  4. Se il consumatore non installa entro un congruo termine gli aggiornamenti forniti dal professionista ai sensi del comma 1, il professionista non è responsabile per qualsiasi difetto di conformità derivante unicamente dalla mancanza dell'aggiornamento pertinente, a condizione che:
  5. a) il professionista abbia informato il consumatore della disponibilità dell'aggiornamento e delle conseguenze della mancata installazione dello stesso da parte del consumatore; e
  6. b) la mancata installazione o l'installazione errata dell'aggiornamento da parte del consumatore non è dovuta a carenze delle istruzioni di installazione fornite dal professionista.
  7. Se il contratto prevede che il contenuto digitale o il servizio digitale sia fornito in modo continuativo per un determinato periodo di tempo, l'obbligo di assicurare la conformità del contenuto digitale o il servizio digitale permane per l'intera durata di tale periodo.
  8. Non vi è difetto di conformità ai sensi del comma 1 o dell'articolo 135-decies, comma 5, se, al momento della conclusione del contratto, il consumatore era stato specificamente informato del fatto che una caratteristica particolare del contenuto digitale o del servizio digitale si discostava dai requisiti oggettivi di conformità previsti da tali disposizioni e il consumatore ha espressamente e separatamente accettato tale scostamento al momento della conclusione del contratto.
  9. Salvo diverso accordo tra le parti, il contenuto digitale o il servizio digitale è fornito nella versione più recente disponibile al momento della conclusione del contratto.

 

Articolo 135 duodecies

(Errata integrazione del contenuto digitale o del servizio digitale)

  1. L'eventuale difetto di conformità che deriva da un'errata integrazione del contenuto digitale o del servizio digitale nell'ambiente digitale del consumatore deve essere considerato difetto di conformità del contenuto digitale o del servizio digitale se:
  2. a) il contenuto digitale o servizio digitale è stato integrato dal professionista o sotto la sua responsabilità; oppure
  3. b) il contenuto digitale o il servizio digitale richiedeva integrazione da parte del consumatore e l'errata integrazione è dovuta a una carenza delle istruzioni di integrazione fornite dal professionista.

 

Articolo 135 terdecies

(Diritti dei terzi)

  1. I rimedi di cui all'articolo 135-octiesdecies si estendono ai casi di impedimento o limitazione d'uso del contenuto o del servizio digitale in conformità a quanto previsto dall'articolo 135-decies, commi 4 e 5, conseguenti ad una restrizione derivante dalla violazione di diritti dei terzi, in particolare di diritti di proprietà intellettuale, fatte salve altre disposizioni previste dall'ordinamento giuridico in tema di nullità, annullamento o altre ipotesi di scioglimento del contratto.

 

Articolo 135 quaterdecies

(Responsabilità del professionista)

  1. Il professionista è responsabile per la mancata fornitura del contenuto digitale o del servizio digitale conformemente all'articolo 135-decies, commi 1 e 2.
  2. Qualora un contratto preveda un unico atto di fornitura o una serie di singoli atti di fornitura, il professionista è responsabile per qualsiasi difetto di conformità a norma degli articoli 135-decies, commi 4 e 5, 135-undecies, 135-duodecies e 135-quindecies, esistente al momento della fornitura, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 135-undecies, comma 1, lettera b).
  3. Il professionista è responsabile solamente per i difetti di conformità che si manifestano entro due anni a decorrere dal momento della fornitura, fatto salvo l'articolo 135-undecies, comma 1, lettera b).
  4. L'azione diretta a far valere i difetti sussistenti al momento della fornitura e non dolosamente occultati dal professionista si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi da tale momento, ove risultino evidenti entro tale termine.
  5. Se il contratto prevede la fornitura continuativa per un periodo di tempo, il professionista risponde di un difetto di conformità, a norma degli articoli 135-decies, commi 4 e 5, 135-undecies e 135-duodecies se il difetto si manifesta o risulta evidente nel periodo di tempo durante il quale il contenuto digitale o il servizio digitale deve essere fornito a norma del contratto.
  6. L'azione diretta a far valere i difetti emersi nel corso della fornitura e non dolosamente occultati dal professionista si prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dall'ultimo atto di fornitura.

 

Articolo 135 quinquiesdecies

(Diritto di regresso)

  1. Il professionista, quando è responsabile nei confronti del consumatore a causa della mancata fornitura di un contenuto digitale o di un servizio digitale o per l'esistenza di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione di una persona nell'ambito dei passaggi precedenti della medesima catena contrattuale distributiva ha diritto di regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili facenti parte della suddetta catena distributiva.
  2. Il professionista che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore può agire, entro un anno dall'esecuzione della prestazione, in regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili per ottenere la reintegrazione di quanto prestato.

 

Articolo 135 sexiesdecies

(Onere della prova)

  1. L'onere della prova riguardo al fatto se il contenuto digitale o il servizio digitale sia stato fornito in conformità dell'articolo 135-decies, commi 1 e 2, è a carico del professionista.
  2. Nei casi di cui all'articolo 135-quaterdecies, comma 2, l'onere della prova della conformità al contratto del contenuto digitale o del servizio digitale al momento della fornitura è a carico del professionista per un difetto di conformità che risulti evidente entro il termine di un anno dal momento in cui il contenuto digitale o il servizio digitale è stato fornito.
  3. Nei casi di cui all'articolo 135-quaterdecies, comma 5, l'onere della prova della conformità al contratto del contenuto digitale o il servizio digitale durante il periodo di tempo in cui avviene la fornitura è a carico del professionista per un difetto di conformità che si manifesta entro tale periodo.
  4. I commi 2 e 3 non si applicano se il professionista dimostra che l'ambiente digitale del consumatore non è compatibile con i requisiti tecnici del contenuto digitale o del servizio digitale e se ha informato il consumatore di tali requisiti in modo chiaro e comprensibile prima della conclusione del contratto.
  5. Il consumatore collabora con il professionista per quanto ragionevolmente possibile e necessario al fine di accertare se la causa del difetto di conformità del contenuto digitale o del servizio digitale al momento specificato dall'articolo 135-quaterdecies, commi 2 o 5, a seconda dei casi, risieda nell'ambiente digitale del consumatore. L'obbligo di collaborazione è limitato ai mezzi tecnicamente disponibili che siano meno intrusivi per il consumatore. Se il consumatore non collabora e se il professionista ha informato il consumatore dei requisiti inerenti il necessario ambiente digitale in modo chiaro e comprensibile prima della conclusione del contratto, l'onere della prova riguardo all'esistenza del difetto di conformità al momento di cui all'articolo 135-quaterdecies, commi 2 e 5 è a carico del consumatore.

 

Articolo 135 septiesdecies

(Rimedio per la mancata fornitura)

  1. Se il professionista ha omesso di fornire il contenuto digitale o il servizio digitale conformemente all'articolo 135-decies, commi 1 e 2, il consumatore invita il professionista a fornire il contenuto digitale o il servizio digitale. Se il professionista omette nuovamente di fornire il contenuto digitale o il servizio digitale entro un termine congruo oppure entro un ulteriore termine espressamente concordato dalle parti, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto.
  2. Il comma 1 non trova applicazione e il consumatore ha il diritto di risolvere immediatamente il contratto se:
  3. a) il professionista ha dichiarato, o risulta altrettanto chiaramente dalle circostanze, che non fornirà il contenuto digitale o il servizio digitale;
  4. b) il consumatore e il professionista hanno convenuto, o risulta evidente dalle circostanze che accompagnano la conclusione del contratto, che un tempo specifico per la fornitura è essenziale per il consumatore e il professionista omette di fornire il contenuto digitale o il servizio digitale entro o in tale momento.
  5. Se il consumatore risolve il contratto a norma dei commi 1 e 2, si applicano le disposizioni previste dagli articoli da 135-noviesdecies a 135-vicies.

 

Articolo 135 octiesdecies

(Rimedi per difetti di conformità)

  1. In caso di difetto di conformità del bene, il consumatore ha diritto al ripristino della conformità, o a ricevere una congrua riduzione del prezzo, o alla risoluzione del contratto sulla base delle condizioni stabilite nel presente articolo.
  2. Il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del contenuto digitale o del servizio digitale, a meno che ciò non sia impossibile o imponga al professionista costi che sarebbero sproporzionati, tenuto conto di tutte le circostanze del caso e, in particolare, delle seguenti:
  3. a) il valore che il contenuto digitale o servizio digitale avrebbe in assenza di difetto di conformità; e
  4. b) l'entità del difetto di conformità.
  5. Il professionista rende il contenuto digitale o il servizio digitale conforme ai sensi del comma 2, entro un congruo termine a partire dal momento in cui è stato informato dal consumatore in merito al difetto di conformità, senza spese e senza notevoli inconvenienti per il consumatore, tenuto conto della natura del contenuto digitale o del servizio digitale e dell'uso che il consumatore intendeva farne.
  6. Il consumatore ha diritto a una riduzione proporzionale del prezzo a norma del comma 5 se il contenuto digitale o il servizio digitale è fornito in cambio del pagamento di un prezzo, o alla risoluzione del contratto conformemente al comma 6, in uno dei casi seguenti:
  7. a) il rimedio del ripristino della conformità del contenuto digitale o del servizio digitale è impossibile o sproporzionato ai sensi del comma 2;
  8. b) il professionista non ha ripristinato la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale ai sensi del comma 3;
  9. c) si manifesta un difetto di conformità, nonostante il tentativo del professionista di ripristinare la conformità del contenuto digitale o servizio digitale;
  10. d) il difetto di conformità è talmente grave da giustificare un'immediata riduzione del prezzo o risoluzione del contratto; oppure e) il professionista ha dichiarato, o risulta altrettanto chiaramente dalle circostanze, che non procederà al ripristino della conformità del contenuto digitale o del servizio digitale entro un congruo termine o senza notevoli inconvenienti per il consumatore.
  11. La riduzione del prezzo è proporzionale alla diminuzione di valore del contenuto digitale o del servizio digitale fornito al consumatore rispetto al valore che avrebbe se fosse stato conforme.

Se il contratto stabilisce che il contenuto digitale o il servizio digitale deve essere fornito per un determinato periodo di tempo in cambio del pagamento di un prezzo, la riduzione di prezzo si applica al periodo di tempo in cui il contenuto digitale o il servizio digitale non è stato conforme.

  1. Se il contenuto digitale o il servizio digitale è stato fornito in cambio del pagamento di un prezzo, il consumatore non ha diritto di risolvere il contratto se il difetto di conformità è di lieve entità. L'onere della prova riguardo al fatto che il difetto di conformità è di lieve entità è a carico del professionista.

 

Articolo 135 noviesdecies

(Risoluzione del contratto)

  1. Il consumatore esercita il diritto alla risoluzione del contratto mediante una dichiarazione al venditore in cui manifesta la volontà di risolvere il contratto.
  2. In caso di risoluzione del contratto il professionista rimborsa al consumatore tutti gli importi versati in esecuzione del contratto.

Tuttavia, se il contratto prevede la fornitura del contenuto digitale o del servizio digitale in cambio del pagamento di un prezzo e per un periodo di tempo, e il contenuto digitale o il servizio digitale è stato conforme per un periodo di tempo prima della risoluzione del contratto, il professionista rimborsa al consumatore solo la parte dell'importo pagato corrispondente al periodo in cui il contenuto digitale o il servizio digitale non è stato conforme e qualsiasi parte del prezzo pagato in anticipo dal consumatore relativa al periodo di durata del contratto rimanente se il contratto non fosse stato risolto.

  1. Per quanto riguarda i dati personali del consumatore, il professionista è tenuto a rispettare gli obblighi derivanti dal regolamento (UE) 2016/679 nonché dal decreto legislativo n. 101 del 2018.
  2. Il professionista si astiene dall'utilizzare qualsiasi contenuto diverso dai dati personali che sia stato fornito o creato dal consumatore nell'ambito dell'utilizzo del contenuto digitale o del servizio digitale fornito dal professionista, fatto salvo il caso in cui tale contenuto:
  3. a) sia privo di utilità al di fuori del contesto del contenuto digitale o del servizio digitale fornito dal professionista;
  4. b) si riferisca solamente all'attività del consumatore nell'utilizzo del contenuto digitale o del servizio digitale fornito dal professionista;
  5. c) sia stato aggregato dal professionista ad altri dati e non possa essere disaggregato o comunque non senza uno sforzo sproporzionato; o d) sia stato generato congiuntamente dal consumatore e altre persone, e altri consumatori possano continuare a utilizzare il contenuto.
  6. Ad eccezione delle situazioni di cui al comma 4, lettere a), b) o c), il professionista mette a disposizione del consumatore, su richiesta dello stesso, contenuti diversi dai dati personali, che sono stati forniti o creati dal consumatore durante l'utilizzo del contenuto digitale o del servizio digitale fornito dal professionista. Il consumatore ha il diritto di recuperare dal professionista tali contenuti digitali gratuitamente e senza impedimenti, entro un congruo lasso di tempo e in un formato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico.
  7. Il professionista può impedire qualsiasi ulteriore utilizzo del contenuto digitale o del servizio digitale da parte del consumatore, in particolare rendendogli il contenuto digitale o il servizio digitale inaccessibile o disattivando il suo account utente, fatto salvo quanto previsto al comma 5.
  8. In seguito alla risoluzione del contratto, il consumatore si astiene dall'utilizzare il contenuto digitale o il servizio digitale e dal metterlo a disposizione di terzi.
  9. Se il contenuto digitale è stato fornito su un supporto materiale, il consumatore lo restituisce al professionista, su richiesta e a spese di quest'ultimo, senza indebito ritardo. Se il professionista decide di chiedere la restituzione del supporto materiale, è tenuto a presentare la richiesta entro quattordici giorni a decorrere dal giorno in cui il professionista è stato informato della decisione del consumatore di risolvere il contratto.
  10. Il consumatore non è tenuto a pagare per l'uso del contenuto digitale o del servizio digitale nel periodo precedente la risoluzione del contratto durante il quale il contenuto digitale o il servizio digitale non è stato conforme.

 

Articolo 135 vicies

(Rimborso al consumatore)

  1. Eventuali rimborsi dovuti al consumatore dal professionista a norma dell'articolo 135-octiesdecies, commi 4 e 5, o dell'articolo 135-noviesdecies, comma 2, dovuti alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto sono effettuati senza ritardo ingiustificato e, in ogni caso, entro quattordici giorni dal giorno in cui il professionista è informato della decisione del consumatore di esercitare il diritto del consumatore a una riduzione di prezzo o il suo diritto alla risoluzione dal contratto.
  2. Il professionista effettua il rimborso utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore per pagare il contenuto digitale o il servizio digitale, salvo che il consumatore consenta espressamente all'uso di un altro mezzo e non debba sostenere alcuna spesa relativa al rimborso.
  3. Il professionista non impone al consumatore alcuna commissione in relazione al rimborso.

 

Articolo 135 vicies semel

(Modifica del contenuto digitale o del servizio digitale)

  1. Se il contratto prevede che il contenuto digitale o il servizio digitale sia fornito o reso accessibile al consumatore per un certo periodo di tempo, il professionista può modificare il contenuto digitale o il servizio digitale oltre a quanto è necessario per mantenere la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale a norma degli articoli 135-decies, commi 4 e 5, e 135-undecies, se sono soddisfatte le condizioni seguenti:
  2. a) il contratto consente tale modifica e ne fornisce una motivazione valida;
  3. b) tale modifica è realizzata senza costi aggiuntivi per il consumatore;
  4. c) il consumatore è informato in modo chiaro e comprensibile della modifica; e d) nei casi di cui al comma 2, il consumatore è informato, con un anticipo ragionevole su un supporto durevole, sulle modalità e il momento in cui viene effettuata la modifica, nonché circa il suo diritto di recedere dal contratto conformemente al comma 2 o circa la possibilità di mantenere il contenuto digitale o il servizio digitale senza tale modifica secondo quanto previsto al comma 4.
  5. Il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto qualora tale modifica incida negativamente sull'utilizzo del contenuto digitale o del servizio digitale o sull'accesso allo stesso da parte del consumatore, a meno che tali conseguenze negative siano trascurabili. In tal caso, il consumatore ha diritto a recedere dal contratto gratuitamente entro un termine di trenta giorni dalla data di ricevimento dell'informazione o, se successivo, dal momento in cui il contenuto digitale o il servizio digitale è stato modificato dal professionista.
  6. Se il consumatore recede dal contratto conformemente al comma 2 del presente articolo, si applicano gli articoli 135-noviesdecies e 135-vicies.
  7. I commi 2 e 3 del presente articolo non si applicano se il professionista ha consentito che, senza costi aggiuntivi, il consumatore mantenga il contenuto digitale o il servizio digitale senza modifica e se è preservata la conformità del contenuto digitale o del servizio digitale.

 

Articolo 135 vicies bis

(Carattere imperativo delle disposizioni)

  1. Salvo quanto altrimenti disposto dal presente capo, è nullo ogni patto, anteriore alla comunicazione al professionista del difetto di conformità, o dell'informazione del consumatore da parte del professionista circa la modifica del contenuto digitale o del servizio digitale, volto ad escludere o limitare a danno del consumatore, anche in modo indiretto, i diritti riconosciuti dal presente capo. La nullità può essere fatta valere solo dal consumatore e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
  2. Il professionista può sempre offrire al consumatore condizioni contrattuali di maggior tutela rispetto a quanto previsto dalle disposizioni del presente capo.
  3. E' nulla ogni clausola contrattuale che, prevedendo l'applicabilità al contratto di una legislazione di uno Stato non appartenente all'Unione europea, abbia l'effetto di privare il consumatore della protezione assicurata dal presente capo, laddove il contratto presenti uno stretto collegamento con il territorio di uno Stato membro dell'Unione europea.

 

Articolo 135 vicies ter

(Tutela in base ad altre disposizioni)

  1. Per quanto non previsto dal presente capo, si applicano le disposizioni del codice civile in tema di formazione, validità ed efficacia dei contratti, comprese le conseguenze della risoluzione del contratto e il diritto al risarcimento del danno.
  2. Per gli aspetti disciplinati dal presente capo non si applicano altre disposizioni aventi l'effetto di garantire al consumatore un livello di tutela diverso.